specchio

Pubblicato: aprile 2, 2013 in Uncategorized
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specchio

Accade che un giorno ti guardi allo specchio e non sei più tu. Osservi la fronte più ampia, il pozzo più scuro degli occhi, ti soffermi sull’intreccio sottile di rughe. Capisci di essere solo, non di esserlo diventato ma di esserlo stato da sempre. Si nasce e si muore soli, due eventi grandiosi con un unico protagonista e tra questi si evolve la vita che spesso è un monologo contraddittorio nel continuo tentativo di ovviare alla solitudine, un cercare di uscire da questa realtà intrinseca. Si tendono mani, si trovano occhi, si ascoltano voci, tutto per sentirsi meno perduti. L’errore più grande è voler mettere la propria felicità nelle mani di un altro. L’errore più grande è illudersi di non essere soli.

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commenti
  1. Anto80 ha detto:

    Quante volte mettiamo la felicità nelle mani sbagliate. Non è mai facile difendersi, abituarsi a bastare a sè stessi.

  2. locandiere ha detto:

    Un bell’intreccio tra Pirandello e De Andrè; condivido in pieno la tua visione.

  3. paolanto ha detto:

    Anch’io condivido questa visione. L’ho sempre pensato, poi ho trovato un libro che riuscisse ad esprimerlo.

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