Archivio per luglio, 2014

Quando finisce un viaggio.

Pubblicato: luglio 9, 2014 in poesia

Quando finisce un viaggio
si scuote la memoria,
osservo le mie dita
bruciare come stelle di luce
desiderando te.
Io sono uomo sfinito
le mie forze hanno varcato
nuovi lidi oscuri,
la giovinezza s’è involata adagio
come cenere azzurra nel vento.
Se possedessi gli occhi suoi
guerrieri, la fierezza e l’ardore 
potrei scordare ogni parola
ogni risata di donna
e ogni malia cercata,
navigherei gli oceani più remoti
per poter respirare il suo respiro.

 

 

 

Scrivo perché…

Pubblicato: luglio 6, 2014 in frasi
Tag:, ,

Scrivo perché ho una pessima memoria.

Non amare

Non amare il soffio di queste parole
non lodarne il ritmo arguto o il tentativo
di evocare un suono; io offro una carezza lieve
solamente un abbraccio maldestro e sconosciuto
che infrangendo il buio susciti l’autentico
e tu non ceda alle lusinghe di chi ti vuole consenziente
alle parole duttili dei maestri, degli inseriti e disattenti,
degli inventori di consorzi umani,
dei mediocri rivoluzionari delle idee
che vogliono te discente e malleabile
mentre pongono gioghi pesanti sulle nude spalle
e gioiscono sbranando la carne della tua anima.
Voglio essere una povera voce detestabile
un ronzio fastidioso nel silenzio
una goccia salmastra sulle labbra
e tu possa esplodere come azzurra nube
che avvolge l’universo intero,
ma ora sono un triste narratore
e parlo ad un mesto me stesso che parla.

(L’Attimo e l’Essenza)