A te

Pubblicato: novembre 20, 2014 in frasi, libri, poesia, scrittori, scrittura
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A te che ascolti la mia voce
distratto dal brusio sottile
e un poco abbassi gli occhi
avvilendo il tedio.
A te che alzi lo sguardo
fissando più lontano
all’orizzonte del tuo tempo.
A te dissimile ed amico
ma differente anima ed ingegno
a te che paghi il pegno
di un divenire tiepido e confuso.
A te che sei l’illuso, sovrano senza regno
che incerto avanza il passo.
A te che costruisci inferni
e minuziose oasi di sereno.

(L’Attimo e l’Essenza)

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