Eri tu

Pubblicato: maggio 17, 2015 in frasi, lettori, libri, poesia, scrittori, scrittura
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Eri tu che bucavi il vestito alle nuvole, guardavi una foglia galleggiare in un torrente e ti sentivi un pirata, assaporavi la gioia come un gelato in agosto e volavi soltanto socchiudendo lo sguardo. Eri tu, poi sei cresciuto e qualcuno ti ha fatto credere che non era più tempo di corse e di sogni. Qualcuno ti ha detto che avresti trovato la felicità nel denaro e nel consumare affetti e illusioni, nell’arrivare prima degli altri. Eri tu e hai smesso di essere bambino. Eri tu, e hai smesso di essere felice.

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commenti
  1. massimobotturi ha detto:

    quanta, amara , verità

  2. lidia filippi ha detto:

    Purtroppo si cresce, purtroppo la vita ci fa mille promesse alle quali crediamo, e ci lusinga…Ma perdiamo irrimediabilmente la capacità di essere davvero felici, nel rincorrere chimere, per poi accorgerci che nulla, nulla vale la pena se non essere bambini…Bellissimi pensieri.

  3. arsomnia ha detto:

    Eh, e se il punto fosse proprio quello di aver eliminato le bugie dolcissime? Ricorderò sempre un giorno in cui mio figlio all’età di nove anni mi disse: sai cos’ha detto una mia compagna? Che Babbo Natale non esiste! Glielo ha detto la sua mamma che é tutta una finzione e che sono i genitori che fanno i regali.
    Perché alcuni adulti sentono forte il bisogno di togliere un sogno, l’incanto, lo stupore ai bimbi ? È’ come annientare il periodo della fanciullezza e volere che crescano in fretta, abbandonando anzitempo pensieri e atteggiamenti tipici della loro età…
    Credo che le amare verità vadano rivelate centellinandole e soprattutto in sintonia sia con l’età, sia con la maturità dimostrata dall’individuo. Crescere , si cresce tutti e a mano a mano ci si rende conto che il mondo non é roseo come ci avevano raccontato e che bisogna darsi da fare, ma penso sia utile ritrovare dentro sé, di tanto in tanto, la spensieratezza e lo stupore che avevamo da piccoli, perché ci permette di ritrovare il nostro nucleo più profondo. Non “eri tu”, ma “sei tu” !
    Grazie per la riflessione, un abbraccio
    Ars

  4. Speriamo sempre di migliorare, ma dalla crisalide non esce sempre una farfalla e, comunque, quella muta abbandonata non siamo più noi.

  5. kiosco ha detto:

    Bravo… ( cremonese anche tu, bene 🙂 ) ciao I.

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