Gender sì gender no.

Pubblicato: giugno 16, 2015 in frasi, lettori, scrittori, scrittura, Uncategorized
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Riporto qualche riflessione sul tema. Gradirei condividerle con voi e, magari, sentire anche cosa ne pensate. Grazie!

Ma quale civiltà, ma quale progresso? Nella “modernissima” Svezia, presa come esempio da altri paesi “illuminati”, la scuola insegna ai bambini che esiste il maschile, il femminile e il neutro. In pratica, essere “lui” o “lei” non è deciso dalla natura, ma è una condizione interscambiabile e assolutamente aleatoria, una semplice decisione culturale da assumere col tempo e in piena libertà. Nasco maschio, sì, ma solo genitalmente. Nulla può impedirmi di navigare verso la sessualità opposta, in piena libertà e civiltà. Ma quale libertà, ma quale civiltà? Come si può affermare che essere maschio o femmina sia un semplice accessorio modificabile? Un bambino nasce da un uomo e da una donna. Oggi sembra quasi superfluo ricordarlo, ma in un futuro non troppo lontano questa divisione di ruoli rischierà di essere considerata un retaggio medioevale. Si vogliono abolire i significati delle parole. Non più “papà” o “mamma”, ma “genitore 1” e “genitore 2”. Quanta confusione, quanta brodaglia insipida e incoerente che sta per piovere addosso a tutti noi. Si vuole inculcare l’idea di una indifferenziazione sessuale, di una aberrante omologazione tra maschile e femminile. Ma quale civiltà? Ma quale libertà? È solo una grande, terribile mistificazione. “Lui” e “lei” non sono modificabili. Maschio non è uguale a femmina e non si può decidere se essere l’uno o l’altro. Si nasce maschi o femmine e lo si resta per tutta la vita. Non c’è chirurgia o menzogna culturale in grado di modificare questo. Un bimbo non nasce da due papà, e tanto meno da due mamme. Lo sappiamo bene, e lo sanno anche i folli che promuovono e promulgano questa bugia, perché anche loro sono nati da una maschio e da una femmina. Illusi, menzogneri. Cattivi maestri che salgono in cattedra, privi di verità e di pudore.

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commenti
  1. VittorioT ha detto:

    Tra un po’ ci fonderemo pure con le macchine.
    L’essere umano (sia maschio che femmina) si estinguerà definitivamente, lasciando spazio a qualcosa che, si spera, sia più intelligente.

  2. filippopergolizzi ha detto:

    Purtroppo i tanti appassionati della corrente arcobaleno, fanno finta di non vedere la realtà dei fatti, sessi uguali non procreano. ma molta colpa l’attribuisco all’industria genetica.

  3. giomag59 ha detto:

    Non credo che intendano insegnare ai bambini che esistono 3 sessi, ma solo che a volte le coppie non sono formate da persone di sessi opposti. O che altre volte accade che qualcuno nato fisicamente con un sesso, si senta invece di un altro. Dico credo, è, non so cos’abbiano in mente in Svezia. Io sono di un’epoca in cui i bambini avevano i fiocchi azzurri sul grembiule, e le femminucce i fiocchi rosa: fiocchi diversi non ce n’erano, ma non significava che diversità non ce ne fossero. Certo che se le coppie fossero tutte dello stesso sesso non so come il mondo potrebbe andare avanti, anche se la tecnologia ormai consente di superare anche questo. Mi viene in mente una frase becera di una commediaccia con De Sica: “noi eravamo frosci quando voi abitavate sugli alberi”, detta da un romano a un milanese discendente dai Longobardi. Non è che siamo arrivati alla fine della civiltà e abbiamo bisogno che arrivino i barbari?

  4. kalosf ha detto:

    In realtà non è questione di maschio e femmina, ma di comprendere che come in tutti i tempi di passaggio (vedi il femminismo) le tesi vengono esasperate. È vero che in natura si nasce da un maschio e da una femmina, ma l’evoluzione scientifica e sociale ha distinto questi piani. La teoria gender, che per altro non esiste realmente se non nella mente di chi la combatte, è il tentativo etico di leggere la realtà all’interno di alcuni schemi (giusti o sbagliati non importa qui). Ciò che mi lascia perplesso è la violenza con la quale si attacca chi pensa che il mondo è maschio, femmina e…altro.

  5. Enzo ha detto:

    Concordo pienamente col pensiero dell’autrice del blog. Chiedo a Kalosf il senso della frase ” La teoria gender, che per altro non esiste realmente se non nella mente di chi la combatte,” La trovo sconcertante e violenta. Opporsi a teorie subdole e inverosimili diventa dunque una sorta di allucinazione? Credo che il voler imporre per legge (etica?) una non differenziazione dei sessi che esiste da sempre e che senza la quale nessuno di noi sarebbe qui a scrivere su questo blog, questo sia un vero atto violento.

    • abdensarly ha detto:

      Grazie per il commento. Anche io la penso come te. Siamo di fronte a un’ideologia che vuole minare le fondamenta naturali del genere umano. E non è una semplice questione politica o religiosa.

  6. tachimio ha detto:

    Non mi sento cara abdensarly di dire altro rispetto a quello già detto da Enzo. Si nasce dall’incontro, peraltro meraviglioso, tra uomo e donna., su questo non ci piove. Far passare come normali comportamenti che non rientrano nella normalità, lo trovo dal punto di vista educativo non accettabile, soprattutto pensando ai bambini che debbono vivere sereni senza dubbi inculcati .Del resto a chi fanno riferimento se non a padre e madre, maschio e femmina?Parlare loro di un genere neutro li sconvolgerebbe soltanto.. Le scelte sessuali non le discuto, ma discuto il fatto che me le si vogliano far accettare a tutti i costi, anche quando non sono del parere. Grazie e un abbraccio. Isabella

  7. L'Irriverente ha detto:

    Pienamente d’accordo. Il delirio di onnipotenza dell’uomo postmoderno ci porterà alla catastrofe: i promotori della babele sessuale sono i detentori del grandissimo capitale, intenzionati a toglierci ogni punto di riferimento. Quando la loro opera sarà conclusa, ci convinceranno che i diritti inviolabili dell’uomo sono roba vecchia e ripristineranno la schiavitù per “salvare i mercati”. Già oggi i programmi scolastici sono organizzati per sfornare perfetti imbecilli, malleabili e incapaci di senso critico. Dobbiamo metterci in guardia.

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