Fatevene una ragione!

Pubblicato: luglio 8, 2015 in frasi, lettori, libri, racconti, scrittori, scrittura, Uncategorized
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I figli sono il dono della Vita, generati da un uomo e da una donna.E non potrebbe essere altrimenti. Le parole sono importanti, essenziali. Essere “genitori” significa avere la capacità di generare. Ecco perché un figlio ha bisogno di una madre e di un padre, non solo per essere generato biologicamente, ma per essere generato ogni giorno, fino a quando sarà in grado di farlo da solo.
Non può essere diversamente.
Fatevene una ragione.

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commenti
  1. giomag59 ha detto:

    Eppure tanti generano e non sono genitori, o sono pessimi genitori. A volte i genitori muoiono, o non ci sono, o se ci sono sarebbe meglio che non ci fossero… ed a volte, oggi, ci sono genitori dello stesso sesso. Incredibile fino a poco tempo fa, che faccio fatica ad accettare e comprendere appieno, ma mi sa che la ragione dovremo farcela noi…

    • abdensarly ha detto:

      E’ vero. La biologia non basta. Si è genitori per sempre. Ma è un controsenso definire genitori la coppia che, per sua natura rispettabilissima, non può generare.

    • mangianosolomele ha detto:

      Comprendo il tuo punto di vista e pur essendo gay lo accetto e rispetto.

      Però vorrei fare una riflessione:la lingua è un patrimonio,questo è certamente vero,ma è un contenitore culturale e in quanto tale è il risultato della storia e dei costumi più che di leggi universali.

      Che due uomini insieme non possano generare alcuna vita è vero,ma sempre due uomini sono,ovvero vita,con le loro esperienze e la loro saggezza se c’è(questo semmai dovrebbe essere un buon criterio per affidare un bambino a qualcuno).

      Generalizzare è sempre un rischio.Si può essere cattivi genitori pur essendo eterosessuali,si può essere ottimi genitori pur essendo omosessuali.

      Il problema forse(secondo me) va ricercato nei metodi di procreazione assistita.In uno in particolare,quello dell’utero in affitto.
      Io non vorrei mai comprare mio figlio e non vorrei mai doverlo staccare alla sua madre naturale perché cosi era stato programmato.Questa secondo me è la barbarie,perché un bambino non è una merce,è una responsabilità verso il mondo,è colui a cui viene passato il testimone della lotta umana per la libertà e la libertà non la si può comprare.

  2. Bibolotty ha detto:

    Secondo la definizione neppure una donna sterile in coppia con un uomo (o viceversa) potrebbero essere genitori, visto che non generano. Se proprio vogliamo dar peso alle parole. Mah. conosco coppie omo che sarebbero splendidi genitori, conosco coppie etero violente cui i figli andrebbero tolti immediatamente. Badiamo piuttosto a che la legge sulle adozioni internazionali venga rivista anziché continuare a fare i razzisti; ci sono più coppie facoltose che pagano il mercato nero perché donne poverissime gli partoriscano un bambino che coppie, come me e mio marito, che riescano ad adottarne uno in un regime di media economia. Questa è la vergogna. I milioni di bambini indigenti lasciati soli. Per non parlare d’altro.

    • abdensarly ha detto:

      Come sempre si allarga il discorso… Non è razzismo affermare che due uomini o due donne non possono generare. e non lo è affermare che un bambino ha bisogno di un padre e di una madre. Lo dice la natura. Il resto -sterilità, problemi di adozione, e quant’altro- allargano il discorso, troppo a mio parere. Grazie per il tuo commento.

      • Bibolotty ha detto:

        è così razzista che ho smesso di seguire il tuo blog. perché secondo il tuo ragionamento infinitamente piccolo, se la natura dice che ci si può azzannare per fame, allora non c’è alcun problema lo si faccia tra uomini. invece non è così. si va in galera se lo si fa tra uomini. ragiona prima di scrivere sciocchezze. e meno male che la natura consente alle mamme di mangiarsi i piccoli deformi e voi, cattolici ortodossi e naturisti quando vi conviene avete riempito gli ospedali pubblici di medici obiettori. la natura… il mio primo “ban” su wordpress. e non ringraziarmi ipocritamente per un commento che certamente ti ha dato fastidio. ciao a tutti. e godetevi il vostro mondo etero.

        • abdensarly ha detto:

          Gentile Bibolotty. Il tuo commento non mi ha dato fastidio. Anzi. Libera di bannare chi vuoi, ma in una società civile (a cui entrambi apparteniamo) è lecito esprimere le proprie idee e soprattutto in modo pacato. E credo di averlo fatto. E credo siano le mie a dare fastidio a te.
          Ti spiego: io non sono cattolica, figurati. Non entro in una chiesa da secoli. Ribadisco però che non si tratta di una “prurito” di qualche vecchio papa retrogrado, ma di una semplice, logica, constatazione. I figli nascono da una coppia eterosessuale. Anche tu sei nata dall’incontro di un uomo e di una donna. Ne convieni? Puoi anche arrabbiarti, bannare, offendere, ma la realtà è quella. Non si può, non si deve, negare il concetto di natura. È una verità ontologica, che non va nemmeno dimostrata.
          Grazie ancora per il tuo commento. Non sono ipocrita, figurati. Rivela una rabbia di fondo, così vicina all’intolleranza, che ben dimostra da che parte sta la ragione.
          Ciao.

          • Bibolotty ha detto:

            ed io ribadisco che è naturale uccidere per sopravvivere. e aggredire. anche la sodomia è contronatura, ma la praticano una gran quantità di uomini. la differenza è, e spero di non averla confusa, che l’amore, invece, non è mai contronatura. meglio una coppia gay amorevole che due etero che si detestano. ma chiudiamola qui. il fatto che lei non sia cattolica m’infastidisce ancor di più. un presa di posizione incomprensibile quella della superiorità degli etero.

          • abdensarly ha detto:

            Lieta d’infastidirla, cara signora.
            Purché al fastidio segua un ragionamento. Chiusa, con cordialità.

        • sandrovivan ha detto:

          ma cosa dice costei!

  3. kalosf ha detto:

    Una piccola precisazione: per il popolo dal quale proviene colui che è all’origine del concetto di “natura” così come viene sbandierato in questi giorni padre è non chi genera ma chi da il nome… Questo per dire che una famiglia può essere fatta in molti modi. Poi è chiaro che genitori sono coloro che generano allo stesso modo in cui matrimonio ha da fare con maternità… Però è importante essere precisi 🙂

    • abdensarly ha detto:

      evviva la precisione! Ciao!

      • kalosf ha detto:

        🙂 ed evviva anche i post che fanno pensare!

        • abdensarly ha detto:

          Giusto, mai smettere di farlo.

          • giuseppeciccia ha detto:

            A proposito di gender, mi sono fatto una ragione!
            Non servono tante parole per descrivere il termine mamma. Sono infinite le emozioni che scaturiscono nel pronunciarlo e sono altrettanto infinite le emozioni che una donna prova nel diventarlo e nel sentirsi chiamare mamma. Perché quindi sostituirlo con genitore uno, oppure… “mammo”?
            La donna è l’unico essere, per la peculiarità della sua natura legata al concepimento, a potersi definire mamma. Cancellare, nell’ufficialità burocratica, il termine mamma significa annullare valori, cultura oltre che un aspetto fondamentale dell’essere donna: mamma, appunto!
            Non è una questione di discriminazione, non è volere negare, a prescindere, i diritti civili laici alle persone omosessuali. La mamma è la mamma: punto e basta!

    • sherazade ha detto:

      Concordo! Ma se l etimologia di genitore e colui che da la vita cioè il padre allora la madre che ruoli ha ? Io credo che il discorso sulla Natura sia piuttosto equivoco . La società cambia e noi dobbiamo accettarlo sulla base di regole senza aggredici in piena autonomia e RISPETTO .
      Sherabuonavitaxtutti

      • kalosf ha detto:

        In realtà genitore è colui che genera ossia padre e madre. Poi il fatto di generare fisico

      • kalosf ha detto:

        Riprendo perché è saltato il commento. Dicevo che il generare fisico è proprio dell’uomo e della donna. Il generare alla vita può essere dato anche da due uomini o da due donne o da un padre spirituale o da una madre spirituale. Le parole hanno in se stesse una grande ricchezza. L’evoluzione sociale non deve però farne dimenticare il senso, perché il rispetto e l’accettazione di nuove forme di comunità umane (di “famiglie”) nasce proprio da qui. Ultima cosa la “natura” non esiste. È un concetto greco mediato in Europa dalla meditazione cristiana attraverso la filosofia tomista. Con buona pace di tutti. Esiste solo la realtà molto diversa da quella che un principio ordinato e distinto impone. Ciao shera e chi legge! Un abbraccio

        • abdensarly ha detto:

          Si nasce da un uomo e da una donna. Il resto sono pure elucubrazioni. La natura, l’ordine…chiamalo come meglio credi o non chiamarlo del tutto, esiste eccome e prevede che la vita si generi da un maschio e una femmina. Siamo tutti venuti al mondo in questo modo. Due maschi non generano la vita. Due femmine nemmeno. Partiamo da qui, perché se è indispensabile questo allora è lecito affermare che un bambino ha diritto a un padre e a una madre.

          • kalosf ha detto:

            Un bambino nella nostra società ha diritto ad un padre ed una madre. La natura così come intesa nella sta realtà richiede solo che il cucciolo di uomo sia protetto. Antropologicamente poi la forma migliore non è nemmeno la coppia ma la comunità 🙂

          • Aletto ha detto:

            Tornata qui m’imbatto sul post. Respirando l’aria di democrazia, vorrei dire la mia.

            Affermare che servano ovulo e spermatozoo a generare la vita di un mammifero è senz’altro vero.
            Affermare che, detto questo, un bambino abbia diritto a un padre e una madre (rispettivamente maschio e femmina) è una forzatura.

            Lo trovo un po’ come dire che se per aversi vita si necessita il respiro, allora si può dedurre – lecitamente – che per aversi vita si debba fumare.
            L’attività dei polmoni è quasi la stessa, ma non è la stessa cosa e non ha la stessa funzione.
            Trovo queste elucubrazioni troppo vincolate ad un concetto retrogrado di ruoli preconfezionati, un coacervo di stereotipi e luoghi comuni.
            La crescita culturale, psicologica, personale, sociale di un individuo non viene mai solo dall’effetto che possono avere due persone, ma tante. Sempre tante, e per fortuna.
            Identificare la biologia (indiscutibile, ma spero ancora per poco, la scienza ha bisogno di tempo e dedizione) alla persona come persona in sè, come essere umano, fa sì che non siamo altro che vermi. Viviamo e non sappiamo perchè, non ci serve altro se non il nostro stesso sangue, di cui peraltro non siamo affatto coscienti.
            Siamo troppo complessi per essere quella prima e unica cellula.

          • abdensarly ha detto:

            Non condivido. e l’analogia con il fumo non si capisce. Il tuo ragionamento, che rispetto, si contraddice da sé. Ovulo e spermatozoo sono, rispettivamente, patrimonio femminile e maschile. Di conseguenza – e lo ammetti anche tu – è indispensabile una madre e un padre. Tu come sei venuta al mondo? E io? Ruoli preconfezionati? Forse, ma da una intelligenza creatrice che ha scelto l’unione di una copia eterosessuale per generare la vita. Il resto, permettimelo, sono sproloqui vani di chi punta il dito alle stelle. Fermandosi sul dito.
            Ciao.

        • sherazade ha detto:

          Kalof sono in disaccordo! La Natura esiste ed è il susseguirsi di eventi bel determinati che accadono e si producono bel oltre la volontà umana che l ha strattonato a suo uso e consumo sia in termini religiosi che scientifici. Io sono agnostica e nn posso che credere nelle regole sancite (si auspica ) nel rispetto dell individuo, del gruppo, che siano inclusive

          • sherazade ha detto:

            Anche a me è saltato il resto del commento!
            Buon WE x tutti .
            Sheracheibambinilivorrebbetuttiamatiecmqnncostruitiadhocomebenidiprimanecessita

          • kalosf ha detto:

            mia cara, certo che la natura esiste. Ma è il concetto di natura (per intenderci ciò che è secondo natura e ciò che non lo è) che è strattonabile, come tu giustamente affermi. Ed è su questo, infatti, che si sta ragionando. Perchè il fatto che un bambino nasca da un maschio ed una femmina è natura. Ma il fatto che la comunità che lo accoglie non è detto sia formata da un maschio ed una femmina è un’evoluzione non della natura, ma del “concetto” di natura. E la nostra società occidentale è fondata, da buoni eredi dei greci, sulle idee… (e lo dico da studioso di filosofia e teologia…)

          • sherazade ha detto:

            Ti faccio un esempio terra terra! In natura esistono le mele, grano per far farina, zucchero ma in natura le torte nn crescono sugli alberi, ne sotto terra!
            Poi noi si può tacciare di natura o contro natura qualsiasi cosa ma avere l onestà intellettuale di riconoscere e distinguere!
            Buona giornata Khalid gran bel ragionamento 🌷🍀🌹

          • kalosf ha detto:

            Sono pienamente d’accordo. Un abbraccio 🙂

          • sherazade ha detto:

            Un abbraccio ricambiato, naturalmente 😊

          • abdensarly ha detto:

            Naturalmente!!!!!!!

  4. L'amanuense ha detto:

    Un’emozione che nella vita voglio provare

  5. sandrovivan ha detto:

    Provo a dire la mia.

    “Fu necessariamente un rapporto sessuale tra uomo e donna ETEROSESSUALI a generare il primo essere umano agli albori della vita umana.
    10 giugno 2015 Senza categoria omosessualità

    Pertanto l’omosessualità non è uno stato che si accompagna alla nascita dell’uomo e della donna; non è immanente nella natura umana. Immanente, invece, e conforme a natura è l’eterosessualità che ha consentito la nascita dell’uomo.

    L’omosessualità, quindi, è una tendenza ACQUISITA nel corso del tempo per ragioni etniche, culturali, ambientali e di necessità.

    Se, come molti affermano, l’omosessualità fosse congenita, innata negli umani, avrebbe avuto effetto sin dai primordi dell’umanità e avrebbe impedito l’inizio della creazione del genere umano; a meno che non si voglia ritenere che i primi genitori della storia umana, benchè inclini per natura all’omosessualità, abbiano dovuto subire (Da Chi??) l’imposizione di congiungersi carnalmente per dar inizio alla predetta creazione.

    Insomma, se l’omosessualità fosse innata, immanente nella natura umana, si sarebbe manifestata sin dall’ inizio della vita, impedendo la creazione della società umana. A meno che non si voglia sostenere che sono due le forme di innatismo in tema di sessualità: una eterosessualità innata e una omosessualità ugualmente innata. Ma tanto ha senso? Non credo. Infatti o l’eterosessualità è immanente all’umano o non lo è. Non è concepibile che essa conviva con una omosessualità immanente. Una delle due può proporsi come deviazione rispetto all’altra. E poichè l’omosessualità è un fenomeno minimo rapportato, rispetto all’eterosessualità, deve concludersi che la prima sia una deviazione, una tendenza collaterale dell’omosessualità.”

  6. sandrovivan ha detto:

    Questa frase insertita nel testo di cui sopra non va considerata ovviamente.
    CORDIALITA’

  7. maurizio ha detto:

    Mai andare contro natura perchè dopo ti brucia il culo.

  8. ilpiratablog ha detto:

    Parole già scritte e qui replicate:
    I Froci son femmine mal riuscite
    brutti come gli uomini
    rompicoglioni come le donne.

  9. sandrovivan ha detto:

    Ripubblico il mio commento del 20uglio ore 2.37 non ancora “moderato”

    “Fu necessariamente un rapporto sessuale tra uomo e donna ETEROSESSUALI a generare il primo essere umano agli albori della vita umana.

    Pertanto l’omosessualità non è uno stato che si accompagna alla nascita dell’uomo e della donna; non è immanente nella natura umana. Immanente, invece, e conforme a natura è l’eterosessualità che ha consentito la nascita dell’uomo.

    L’omosessualità, quindi, è una tendenza ACQUISITA nel corso del tempo per ragioni etniche, culturali, ambientali e di necessità.

    Se, come molti affermano, l’omosessualità fosse congenita, innata negli umani, avrebbe avuto effetto sin dai primordi dell’umanità e avrebbe impedito l’inizio della creazione del genere umano; a meno che non si voglia ritenere che i primi genitori della storia umana, benchè inclini per natura all’omosessualità, abbiano dovuto subire (Da Chi??) l’imposizione di congiungersi carnalmente per dar inizio alla predetta creazione.

    Insomma, se l’omosessualità fosse innata, immanente nella natura umana, si sarebbe manifestata sin dall’ inizio della vita, impedendo la creazione della società umana. A meno che non si voglia sostenere che sono due le forme di innatismo in tema di sessualità: una eterosessualità innata e una omosessualità ugualmente innata. Ma tanto ha senso? Non credo. Infatti o l’eterosessualità è immanente all’umano o non lo è. Non è concepibile che essa conviva con una omosessualità immanente. Una delle due può proporsi come deviazione rispetto all’altra. E poichè l’omosessualità è un fenomeno minimo rapportato, rispetto all’eterosessualità, deve concludersi che la prima sia una deviazione, una tendenza collaterale dell’omosessualità.”

    CORDIALITA’.

    Rispondi

  10. Asia O' barnell ha detto:

    I figli, come quasi ogni cosa della vita, sono una scelta. Io sono convinta poi che due mamme o due papà non potrebbero mai fare peggio di una mamma e un papà

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