Archivio per agosto, 2015

Il tempo

Pubblicato: agosto 19, 2015 in frasi, lettori, libri, poesia, racconti, scrittori, scrittura
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“Se nessuno me lo chiede, lo so; se cerco di spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so.”
Così Sant’Agostino riassumeva l’impatto della conoscenza del tempo sulla logica umana. E quanto aveva ragione. Meglio allora non porsi domande? No, sarebbe un errore.
Ovviamente esiste una dimensione reale, l’adesso, l’ora, quello che definiamo il “presente” e una dimensione accaduta, il passato, che non essendo, è illusoria. Esiste nel ricordo, quindi non esiste realmente. E poi il futuro, la terza dimensione temporale; non c’è, ci sarà, forse, ma in che modo e in che misura non possiamo sapere.
Ma il quesito non si risolve così. Se ammettessimo la sola esistenza del presente, vivremmo in una dimensione di eternità fissa e immutabile, in pratica non vivremmo. Di conseguenza, misuriamo il presente solo quando è già divenuto passato e sta per trasformarsi in futuro. Agostino risolse l’impaccio teorizzando un presente di cose presenti, uno di cose passate e un altro di cose future. E questo indicava la maestosa linearità del tempo, questa semiretta affascinante che ci rende fratelli, perché solo in questa dimensione di realtà possiamo ridere, piangere, amare, soffrire, gioire. Possiamo vivere. E allora perché pensare al tempo? Non è meglio pensare alla Vita?

(Guido Mazzolini)

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Tutto nasce da una lieve intuizione, un battito d’ali fuori dalla finestra oppure un respiro dietro la porta. Il pensiero nasce spontaneo, da un ricordo, da un suono, da un luogo che contiene un’emozione solo tua. Accelera, cambia forma e consistenza, si modifica, vive di vita propria. Ad esempio, prepari il caffè e lo versi nella solita tazza arancione. Una goccia si spande sul tavolo, la guardi e il tuo viso si riflette. E pensi sia strano specchiarsi in una goccia di caffè. E pensi che un tempo quello specchio erano i suoi occhi. E pensi che oggi vorresti fosse qui.

(Ph: Vadim Stein)

E sarebbe bastato ammettere che avevamo bisogno uno dell’altro per sciogliere l’incantesimo. Sarebbe bastato davvero poco. Ma eravamo noi, forse non ancora pronti ad accoglierci. Pensai che esiste una sincronia di intenzioni e sentimenti che permette all’amore di farsi concreto. Se manca quella, tutto si riduce a un sogno talmente nitido da essere confuso con la realtà. Se manca quella, tutto diventa più difficile e doloroso.

Spogliati

Pubblicato: agosto 4, 2015 in frasi, lettori, libri, poesia, racconti, scrittori, scrittura
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Spogliati. Togli i vestiti, le scarpe, i pensieri e le occasioni.
Sdraiati accanto a me, c’è un giorno troppo caldo, una vita troppo breve. E un infinito cielo per volare.

(Guido Mazzolini)