Archivio per ottobre, 2016

Hai scalfito la maschera che un tempo serrava il mio viso,
infelice del mio essere pegno,
bisogno e risposta al tuo niente,
seducendo quell’ingenuità che desiderasti
assetata di me, al tuo povero sempre,
simbolo e meta incostanti,
precarie comparse di tua giovinezza.

(Guido Mazzolini)

Uomo, se per un attimo soltanto
riuscissi ad intuire il divenire
e come lama
ti attraversasse un brivido
il gelo di una fossa
l’aspro sapore della terra,
diventeresti primavera e luce
uomo che fuggi da te stesso
come goccia testarda
che penzola e non cade.

(Guido Mazzolini)