La domanda

Pubblicato: gennaio 19, 2017 in citazioni, frasi, lettori, libri, poesia, racconti, scrittori, scrittura, Uncategorized
Tag:

I ricordi pesanti occupano il cervello e scendono in fretta fino alla gola, intasano le arterie e arrivano al cuore. È la voce sommessa di chi non c’è, di chi è andato, partito, finito. È un luogo ormai chiuso, uno spiazzo di cielo bruciato. Ma ne valeva davvero la pena? Pesa quell’allegria che ora paghiamo con il rimpianto. Era meglio parlare, urlare, dire quello che pensavamo tutto d’un fiato, quando il tempo scorreva liscio e i minuti erano preziosi. Ma quante stanze abbiamo chiuso, quanti ricordi imprigionati, serrati. Meglio la rabbia, oppure meglio essere grati per quel tempo di gioia che non c’è più?

Guido Mazzolini

Annunci
commenti
  1. yourcenar11 ha detto:

    Una domanda che mi faccio anch’io senza riuscire a darmi una risposta convincente…

  2. tramedipensieri ha detto:

    É andata e basta, doveva andare così. Niente rabbia…😊

  3. emblemanarrativo ha detto:

    Meglio essere grati per quel tempo che non c’è più, anche se rovinato da quei pensieri espressi tutti ad un fiato. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...