Archivio per giugno, 2018

Scelte, conseguenze. Causa, effetto. È il semplice dualismo che governa la nostra esistenza. Si raccoglie ciò che si semina, si trova ciò che si lascia. Siamo uomini dotati di libero arbitrio, due semplici parole che ci lasciano inchiodati alla libertà di poter operare una scelta e di pagarne fino in fondo le conseguenze. È un grande potere, quasi sempre usato nel peggiore dei modi, arrancando verso rappresentazione grottesche di una libertà che rasenta il capriccio e il vantaggio personale. Ecco perché, disposti a credere a tutto, spesso si raccoglie il peggio di noi.

Guido Mazzolini

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Di me conosco ombre nello specchio.
Di me, moltitudini.

Guido Mazzolini

Un racconto di Guido Mazzolini.

Lo trovi qui.

Strepitosa lirica di Guido Mazzolini

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Il carogna pelle a tartaruga
veste uno sguardo d’onice
incastrato d’osso
in vetta ad una pappagorgia appesa
mastica un secco, triste mozzicone
e incede quasi storpio a brevi balzi
mentre strabuzza occhi da piccione
dinoccolandosi di lesta intesa.
Fresco pastrano addosso
ruffiano anello d’occasione
versa un bicchiere a mezzo pieno
suggendo inappagate contentezze,
arricciola le labbra da signora
e intona querulo ballate antiche
con ventre e voce di zampogna d’ocra.
Liscia una barba d’esperienza spiccia
e un riccio pelo senza più vergogna
rosso d’inchiostro spento
tinge un canovaccio di parole
lercio d’immagini confuse
e luminosi spasmi d’esistenza.
La sera incombe, ghigna e porge il conto
il carogna, ali di gufo,
carezza colorate piume
e goffamente vola
nel pozzo verticale di un tramonto.