( …non è un amore di poesia?)

Scavo a mani nude tra le scapole,
quei mozziconi d’ali sulla schiena
che ricordano la nostra genesi
di angeli caduti, strappati al cielo,
precipitati in un deserto arido.
Scavo e sei voragine che accoglie,
ricopre la mia carne, taglio di labbra,
il collo tra le pieghe del silenzio.
Apri le braccia, accogli il santo e il peccatore,
sono le rive opposte della mia anima.
Tu che possiedi il profumo della nascita,
e ti appartiene il frutto della gioia.

Guido Mazzolini

commenti
  1. Emilio Ferro ha detto:

    “quei mozziconi d’ali sulla schiena” che magnifica immagine!

  2. Filippo Fenara ha detto:

    Buongiorno Guido, complimenti per la coinvolgente ed ispirata poesia. Vorrei chiederle se potessi ribloggarla con una breve recensione (e con tutte le dovute attribuzioni e links) nella mia rubrica “carta carbone” del blog http://www.lemiecose.net poi condividere l’articolo su Instagram e Facebook. Per il momento le auguro una buona giornata…

  3. poesiesmarrite ha detto:

    É un capolavoro…” tu che possiedi il profumo della nascita….” Stupenda.

  4. Mr.Loto ha detto:

    Davvero bella, è superfluo perfino commentarla. 🙂

  5. almerighi ha detto:

    rubo per il Domenicale del 20 dicembre

  6. tramedipensieri ha detto:

    Bella chiusa! … tra l’altro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...